Gruppo Speleologico
Montenero   
  Sabato, 05. Luglio 2008

Home

Guestbook

Contatti

Multimedia Segnala Download Meteo
1. Meeting di speleologia pugliese

1. meeting di speleologia pugliese. Clicca sull'icona per ingrandire oppure vai alla sezione DOWNLOAD/VARIA per scaricare la locandina.
Menu
dx.gif Homepage

dx.gif Il GruppoApri o chiudi
dot_red.png Notizie
dot_red.png Contatti
dot_red.png Il direttivo
dot_red.png Download

dx.gif Il Centro VisiteApri o chiudi
dot_red.png Politica ambientale
dot_red.png La struttura
dot_red.png I plastici

dx.gif La speleologiaApri o chiudi
dot_red.png Cosa è
dot_red.png Roccia e tettonica
dot_red.png Speleogenesi
dot_red.png Forme carsiche sotterranee
dot_red.png Speleopoiesi
dot_red.png Meteorologia ipogea
dot_red.png Idrogeologia
dot_red.png Paleontologia
dot_red.png Archeologia e preistoria
dot_red.png Cartografia e rilievo ipogeo
dot_red.png Attrezzi dello speleologo

dx.gif Il CarsismoApri o chiudi
dot_red.png Cosa è
dot_red.png Il Carso
dot_red.png Gargano segreto
dot_red.png Anidride carbonica
dot_red.png Dolina carsica
dot_red.png Inghiottitoio

dx.gif Le grotteApri o chiudi
dot_red.png Montenero
dot_red.png Zazzano
dot_red.png Campolato
dot_red.png Papaglione
dot_red.png Piano della Macina
dot_red.png Grotta dei pilastri
dot_red.png Palla Palla
dot_red.png Abisso cinese
dot_red.png Piscina Nuova
dot_red.png Grava di Montenero
dot_red.png Buca del Ceppo
dot_red.png Grotta dell'Ovito

dx.gif FotografieApri o chiudi
dot_red.png Cavità naturali
dot_red.png Cavità artificiali
dot_red.png Fenomeni carsici

dx.gif InfoApri o chiudi
dot_red.png Regolamento
dot_red.png Disclaimer
Online
Ospiti (3):
 Visitatore 1 -> My_eGallery
 Visitatore 2 -> My_eGallery
 Visitatore 3 -> Content

Speleopoiesi

Speleopoiesi

Mentre il termine speleogenesi indica l'insieme dei fenomeni chimici e fisici che portano alla formazione di una grotta, il termine speleopoiesi comprende i fenomeni chimici e fisici che portano ad un accumulo di materiale al suo interno, fino a un eventuale riempimento totale.

Parco Nazionale del Gargano Grotta di Montenero Clicca per ingrandireIl materiale che si accumula in una cavità può essere suddiviso in depositi fisici, chimici e biologici; se poniamo attenzione alla loro provenienza possiamo suddividerli in depositi autigeni cioè presenti in loco, oppure allotigeni cioè provenienti dall'esterno; infine, può essere fatta una ultima distinzione in depositi permanenti, i quali rimangono e non sono più rimossi, e depositi temporanei, quali sabbie e argille che si depositano al decrescere di una piena per essere poi rimosse da quella successiva.

Di maggiore interesse sia per gli aspetti suggestivi che per l?imponenza del fenomeno, sono i depositi chimici, costituiti più comunemente da carbonato di calcio e la cui genesi è illustrata dalla nota formula : CaCO3 + H2O + CO2 = Ca(HCO3)2 che letta da sinistra a destra rappresenta la corrosione, da destra a sinistra il concrezionamento.

Le concrezioni, come è stato già detto, si formano in ambiente vadoso in quanto è necessario l'elemento gassoso, assente in ambiente freatico. Infatti, se consideriamo una goccia d'acqua satura che scende lentamente in una frattura della roccia e sbocca in una cavità maggiore, essa subisce una diminuzione di pressione, e pertanto libera anidride carbonica e deposita carbonato di calcio. Il deposito può avvenire anche per innalzamento della temperatura, cosa frequente in grotta nei pressi degli imbocchi, ma insignificante in profondità; l'evaporazione dell'acqua, che potrebbe anch'essa provocare precipitazione di carbonato di calcio, non avviene nelle grotte perché l?atmosfera ha un'umidità relativa del 100%.

I tipi di concrezione in grotta sono di una varietà di forme vastissima; tuttavia è possibile distinguerle in concrezioni di parete, di soffitto e di pavimento a seconda del luogo dove si formano.

Considerando le concrezioni che si formano sul soffitto di una cavità, nel caso in cui la goccia d'acqua sbocchi in una posizione da cui per giungere al pavimento deve immediatamente staccarsi, allora si formeranno stalattiti singole o, nel caso in cui l'acqua provenga da una fessura, si formeranno cortine.

I tipi possibili di concrezione di soffitto sono due: le stalattiti e le eccentriche; le stalattiti si suddividono a loro volta in stalattiti vere e proprie e cannule dette anche spaghetti.
Il meccanismo di formazione di questi due ultimi tipi è analogo; l'elemento che le differenzia è la velocità di distacco dell'acqua, infatti, se essa è sufficientemente lenta si ha la stalattite vera e propria; man mano che aumenta si hanno stadi intermedi fino a giungere alla cannula classica, che è un tubicino vuoto con pareti di carbonato di calcio sottili e fragili; superata anche la velocità di formazione delle cannule non si hanno più concrezioni.
Alla categoria delle eccentriche si fanno appartenere quel tipo di concrezioni che non seguono la legge di gravità per accrescersi; ciò accade nei seguenti casi: quando una stalattite è sottoposta a ventilazione notevole e costante; quando intervengono geminazioni macrocristalline di calcite o aragonite; quando, a causa del canalicolo di alimentazione estremamente sottile e del lunghissimo tempo di ritenzione della goccia (che praticamente non deve mai staccarsi), i microcristalli che si accrescono all'interno della goccia stessa non subiscono l?effetto di gravità e possono assumere direzioni del tutto casuali.

Passiamo ora ad esaminare le concrezioni di parete , che possono essere di due tipi:
le vele e le concrezioni di splash; nel primo caso, la goccia percorre un tratto di parete prima di distaccarsi, depositando carbonato di calcio lungo tutto il percorso, dando luogo in tal modo ad una concrezione dalla forma estesa e sottile: appunto la vela.
Nel secondo caso si hanno concrezioni di tipo mammellonare, che si sviluppano in presenza di stillicidio abbondante: le gocce rimbalzano sulle pareti; se trovano adeguate condizioni quali escrescenze depositano il carbonato di calcio che si accresce appunto in forma di mammelloni.

Le concrezioni di pavimento si riassumono nelle seguenti forme: stalagmiti, tazzette e pisoliti.

Le stalagmiti, che per inciso rappresentano le concrezioni di maggiori dimensioni in grotta, vengono generate dall'impatto sul terreno di una goccia che si distacca dal soffitto; il loro accrescimento avviene a sezione circolare, in quanto la goccia al suolo si disperde in modo radiale, e il deposito è massimo al centro; di conseguenza inizialmente assumono la forma di calotta sferica, e man mano che gli strati si sovrappongono, i bordi tendono ad allargarsi e a divenire più ripidi, fino a che non diventano verticali; a questo punto inizierà l'accrescimento in altezza.
I fattori che influenzano l'accrescimento stalagmitico sono due: la qualità di acqua relativamente allo spessore, il suo contenuto il suo contenuto in anidride carbonica relativamente alla velocit? di accrescimento in altezza. Si possono verificare casi in cui alla sommità di una stalagmite vi sia un foro in luogo della consueta vaschetta; ciò accade a causa di temporanea variazione chimica dell'acqua che da concrezionante diventa aggressiva. La stalagmite e la corrispondente stalattite, accrescendosi tendono ad unirsi formando una colonna, che ovviamente non si svilupperà più in altezza ma in larghezza.

Le tazzette si formano quando l'acqua scorre su un terreno in leggera pendenza. In queste condizioni la massima saturazione si ha a livello di superficie e quindi la deposizione avviene lungo i bordi delle eventuali asperità emergenti, che pertanto tendono a divenire sempre più vaste e ad unirsi formando cordonature sempre più ampie. Se per una causa qualsiasi un bordo si rompe, l'acqua esce solo da questa zona, che si incrosta rapidamente ripristinando il cordone. Caratteristica saliente delle terrazze è l'omogeneità del livello dei bordi.

All'interno di vaschette o comunque di depressioni, possono instaurarsi le condizioni favorevoli per la formazione di pisoliti o perle di grotta. Il meccanismo di formazione è il seguente: lo stillicidio in una pozza d'acqua provoca agitazione e quindi lo svolgimento di anidride carbonica e la precipitazione di carbonato di calcio, sia sulle pareti che su qualsiasi corpo estraneo; lo stillicidio stesso provoca l'agitazione delle perle cosicché ruotano e non si saldano alle pareti, assumendo di conseguenza la forma sferica o cilindrica a seconda del tipo di moto. Altro tipo di riempimento può essere costituito da mineralizzazioni che si manifestano sotto forma di macrocristalli che possono dar luogo anche ad eccentriche improprie.

Infine abbiamo i riempimenti dovuti a depositi biologici, costituiti da guano e da ossa, il primo derivante dall'attività organica di pipistrelli e uccelli; nell'evoluzione di questi sedimenti interviene l'attività di microrganismi e i prodotti dell'alterazione delle rocce carbonatiche su cui si depositano.

Versione stampabile  Segnala

[ Indietro ]

Copyright © by Gruppo Speleologico Montenero

Atti Spelaion
 
 Gli atti dell'edizione di Spelaion del 2006 sono disponibili nella sezione DOWNLOAD

Calendario Eventi
Luglio 2008
  1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
Nessun evento oggi.
Cerca nel sito

Centro visite
Il Centro visite del Parco Nazionale del Gargano ed il Museo carsico sono visitabili dal lunedì al venerdì nei seguenti orari

9-13
16-17.30

Foto

vola_foglia_04.jpg
Pagine viste
Gruppo Spelologico Montenero Centro Visite del Parco Nazionale del Gargano Borgo Celano 71014 San Marco in Lamis (FG) All rights reserved. Copyright 2008
Powered by Garganoverde srl