Avvicinamento
Strada carrozzabile San Marco in Lamis-Cagnano Varano. Oltrepassata la
Contrada Papaglione, si percorrono circa 4 chilometri. La dolina in cui si apre
la grava è ubicata sul lato sinistro della carreggiata.
Descrizione
Inghiottitoio attivo temporaneo la cui genesi sembra dovuta
all'evoluzione ed alla successiva coalescenza di diverse cavità fusiformi.
Una depressione imbutiforme immette, tramite un ripido scivolo fangoso, in un
pozzo profondo 20 metri. Alla base segue un piano inclinato, costituito da
pietrame e grossi massi in precario equilibrio, che conduce in breve ad un
secondo ampio e spettacolare pozzo profondo 47 metri, caratterizzato da una
grande cengia che si presenta dopo circa 10 metri di discesa. A - 20 il pozzo
interseca un vano fusoidale, molto concrezionato, in cui si apre un alto camino.
A 15 metri dal fondo una stretta apertura in parete consente di accedere in un
pozzetto che scende parallelo al P. 47 e che in realtà è soltanto una
intercapedine formatasi in seno ad una grossa frana. La base della verticale è pianeggiante e ricoperta di detriti calcarei.
Sul fianco occidentale della dolina in cui s'apre l'inghiottitoio in
questione, un modesto orifizio costituisce l'accesso di un altro pozzo che con
un salto di 30 metri immette anch'esso nella sala di crollo sottostante
all'ingresso principale (punto 3). Questo pozzo comunica in due punti con un
ulteriore P. 15 che conduce in un vano dalla morfologia nettamente più senile
rispetto agli altri ambienti della grotta. Quest'ultimo, infatti, si presenta
notevolmente concrezionato ed è ingombro di abbondanti depositi argillosi (punto
7).
Da Guida alla speleologia del Gargano di Carlo Fusilli e Paolo
Giuliani.