
Per proteggere la grotta, l'ingresso è caratterizzato da una
gabbia metallica, superata la quale, bisogna attraversare circa 30 metri di
galleria di facile percorrenza, che giunge in un'ampia sala.
Ricca di stupende concrezioni stalatto-stagmitiche di considerevoli
dimensioni, colonne, formazioni a medusa e drappi; la sala scende per circa 15
metri di dislivello. La caverna termina con un piccolo ambiente ricco di
concrezioni d'incomparabile bellezza sia per la loro purezza che per la
tipologia: si tratta di eccentriche (stalattiti che crescono in senso
orizzontale dovuto alla corrente d'aria) e coralloidi.
Avvicinamento: Superstrada Lesina-Rodi Garganico. Giunti all'uscita per
Sannicandro Garganico, continuare ancora per un chilometro dove s'incrocia sulla
destra una strada carrareccia che bisogna seguire ancora per un chilometro. Si
giunge direttamente nella dolina dov'è visibile la gabbia metallica.
Da Guida alla speleologia del Gargano di Carlo Fusilli e Paolo
Giuliani.