Gruppo Speleologico Montenero

La grava di Zazzano

Avvicinamento

Da S.Marco in Lamis/Borgo Celano andare per la strada che conduce al bosco S.Matteo/Chiancate/Cagnano Varano. Superato il bosco, dopo la discesa si giunge ad un bivio. Procedere a sx proseguendo (la strada poi diventa sterrata) per circa 6 km fino ad intersecare un nuovo sterrato. Andare a dx dove dopo una cinquantina di metri (presso una cisterna) si giunge nelle vicinanze dell'ampio imbocco della voragine.

Descrizione

Veduta aerea della grava di zazzanoInghiottitoio temporaneo impostato su faglia orientata NO-SE. Consta prevalentemente di un pozzo imbutiforme, per i primi 40 m, che sfonda in un vasto ambiente tettonico dove si notano residui di ambienti sospesi ed un terrazzamento sub-orizzontale conformato ad ampia cengia.

Il pozzo prosegue fino a quota -97 dove parte una galleria lunga una sessantina di metri impostata sulla stessa frattura tettonica.

A circa 35 m di profondità, sulla parete NO si apre un pozzo parallelo che sbocca nell'ambiente centrale del p.97. A quota -10 alcune aperture immettono in condotte confluenti l'imbocco.

A circa metà pozzo, dalla frattura versante NE scaturisce un rivolo di acqua perenne che precipita nel baratro per poi scomparire tra il terriccio in un punto idrovoro posto nella galleria terminale.

Nonostante alcune risalite, non si sono reperite prosecuzioni.

Fonte: Assessorato all'Ecologia Regione Puglia, Ufficio Parchi e Riserve Naturali: "SIC, ZPS e aree Protette"