L'Ente
Parco Nazionale del Gargano è stato istituito con il DPR 5 giugno 1995 e
gestisce il territorio dell?omonimo Parco il quale si estende per 118.144
ha sul promontorio del garganico, che dal tratto settentrionale della costa
pugliese si protende per 70 km verso il mar Adriatico.
Il Parco Nazionale del Gargano ricade interamente nella Provincia di Foggia e
include, totalmente o parzialmente, nel suo perimetro i 18 comuni di
Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina,
Manfredonia, Mattinata, Monte S. Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi
Garganico, San Giovanni Rotondo, S. Marco in Lamis, Sannicandro Garganico,
Serracapriola, Vieste e Vico del Gargano.
Il Parco Nazionale del Gargano è stato istituito per le seguenti finalità,
individuate tra l'altro dalla Legge quadro nazionale sulle aree protette (L.
394/91):
- la conservazione di specie animali o vegetali, di associazioni
vegetali o forestali, di singolarità geologiche, di formazioni paleontologiche,
di comunità biologiche, di biotopi, di valori scenici e panoramici, di processi
naturali, di equilibri idraulici ed idrogeologici, di equilibri ecologici;
- l'applicazione di metodi di gestione e di restauro ambientale idonei
a realizzare un'integrazione tra uomo ed ambiente naturale, anche mediante la
salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici ed architettonici e
delle attività agro-silvo-pastorali e tradizionali;
- la promozione di attività di educazione, di formazione e di ricerca
scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative
compatibili;
- la difesa e la ricostruzione degli equilibri idraulici e
idrogeologici.
Obiettivo principale dell'Ente Parco è il raggiungimento delle finalità
individuate dalla legge quadro sulle aree protette nel rispetto dei principi
dello sviluppo sostenibile. Il suo perseguimento avrà luogo attraverso un
programma di miglioramento continuo delle prestazioni dell'Ente Parco in
riferimento alla gestione dei propri aspetti ambientali più significativi.
Per il conseguimento delle finalità sopra esposte l'Ente Parco Nazionale del
Gargano si è dotato di un sistema di gestione ambientale nel rispetto del
regolamento comunitario Emas, il quale consente un efficace controllo
delle proprie attività, gestite e promosse secondo diversi assi strategici di
intervento, come:
- Conservazione del patrimonio naturale
- Gestione del patrimonio storico culturale e delle tradizioni
- Sistema dell'accessibilità e dell'integrazione
- Fruizione del parco e delle sue risorse
- Promozione della sostenibilità nei settori agricoltura foresta e
pesca
- Controllo e gestione della pressione insediativa
- Controllo dei fattori inquinanti e di instabilità idrogeologica
- Valorizzazione e qualificazione delle risorse umane
- Attività amministrativo contabili
L'Ente Parco, attraverso l'ottimizzazione degli aspetti ambientali
significativi - diretti ed indiretti - legati all'attuazione degli assi di
intervento, si impegna a:
- Favorire ed intraprendere iniziative utili al recupero e alla
valorizzazione delle caratteristiche naturali, paesaggistiche, storiche e
culturali del territorio
- Attivare un processo continuo di miglioramento delle prestazioni
ambientali delle proprie attività e di quelle svolte sul territorio sulle
quali può avere un'influenza
- Adottare le precauzioni e le disposizioni necessarie per prevenire,
eliminare o ridurre qualsiasi forma di inquinamento ambientale
- Promuovere ed organizzare il territorio per la fruizione ai fini didattici,
culturali, scientifici, ricreativi e turistici
- Promuovere ogni iniziativa utile alla qualificazione delle attività
esistenti sul territorio e alla valorizzazione dei prodotti tipici
- Coniugare lo sviluppo economico con la compatibilità ambientale
- Promuovere una fruizione sostenibile
- Adottare metodi e procedure che consentano il rispetto delle prescrizioni
legali applicabili agli propri aspetti ambientali soggetti alla competenza
dell'Ente Parco
- Sensibilizzare e formare tutto il personale interno o che opera per esso, al
fine di migliorare il senso di responsabilità ambientale anche al fine di creare
un dialogo aperto con tutte le parti interessate comunicando sia all'interno che
all'esterno tutte le informazioni necessarie a comprendere gli effetti
ambientali delle attività
- Fornire alle pubbliche amministrazioni e alle altre parti interessate i dati
sulle condizioni ambientali del territorio e i possibili obiettivi di
miglioramento favorendo ogni forma di sinergie finalizzate ad una corretta
gestione del territorio stesso.